Ideazione e Coordinamento Tecnico: Dott. Leonardo Zan

TERREMOTO DEL RIMINESE DEL 14/04/1672 (Imax = VIII°MCS)

La scossa ebbe effetti distruttivi a Rimini, con diffusi crolli tra le abitazioni, e in un'estesa area della costa e dell'entroterra romagnolo e marchigiano, almeno fino a Fano. Danni minori furono riscontrati a Cesena, Ravenna, San marino, Senigallia e Urbino. L'area di risentimento si estese da Ferrara ad Ascoli Piceno e comprese quasi tutta l'Emilia Romagna, e Marche e l'Umbria settentrionale. Morirono complessivamente circa 200 persone.
Segue una breve descrizione degli effetti del sisma in ognuno dei Comuni compresi nella zona in esame, quando documentati.

  • A Fano (VII-VIII°MCS) il sisma danneggiò notevolmente la città, causando lesioni e crolli parziali in numerose abitazioni ed edifici religiosi, e la caduta di moltissimi comignoli ed alcuni tetti; furono danneggiati il palazzo Pubblico e il palazzo del Governatore; parte della torre annessa al Duomo crollò sulla chiesa uccidendo 25 persone.
    In Fig. 2 si riporta una mappa della distribuzione approssimativa degli effetti macrosismici di questo terremoto.


Fig. 2. Distribuzione geografica approssimativa dell'intensità macrosimsica del terremoto del 14/04/1672.

Tutores: Prof.ssa Olivia Nesci · Dott. Gianluca Patrignani
Relazione di: Dott.ssa Daniela Mencucci (Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo")