Ideazione e Coordinamento Tecnico: Dott. Leonardo Zan

METODOLOGIE DBMS E GIS ADOTTATE IN QUESTA SEDE

Diverse fasi di organizzazione, elaborazione e restituzione dei dati raccolti nell'ambito del presente studio sono state svolte con l'ausilio di metodologie informatiche speciali, le quali sono:
1. metodologie DBMS (Data Base Management System), ovvero lo sviluppo e la gestione di database;
2. metodologie GIS (Geographyc Information Sistem), ovvero l'utilizzo di sistemi informativi geografici per il trattamento di dati georiferiti.

DBMS
Le metodologie DBMS consistono nello sviluppo e nella gestione di database (basi di dati). I database sono dei "contenitori" di dati archiviati su memorie di massa di computer (dischi, mastri, ecc.), corredati di un pacchetto informatico che si occupa della loro gestione. La gestione del database comprende le seguenti fasi: creazione e successive modifiche della struttura informatica del database;
inserimento dei dati, generalmente strutturati in una sorta di "tabelle", per via manuale od automatica; controllo, modifica, cancellazione, interrogazione e selezione dei dati inseriti mediante tecniche informatiche di comunicazione col database (query);
elaborazioni numeriche dei dati con appositi codici di calcolo uniti alle query;
restituzioni in forma alfanumerica o grafica dei dati e delle loro selezioni od elaborazioni.
Le architetture informatiche dei database possono essere di vario tipo: tabellare, relazionale, ad oggetti, ecc. I database relazionali, in particolare, consentono di organizzare i dati in tabelle differenti e di collegare i dati di una tabella a quelli di altre tabelle mediante delle regole dette "relazioni".
Nell'ambito di questo studio, per l'organizzazione di alcuni tipi di dati raccolti, si è fatto uso del noto DMBS Microsoft Access 2000. Esso consente un'agevole sviluppo e gestione di database relazionali di piccole e medie dimensioni su personal computer o workstation.

GIS
Le metodologie GIS consentono di gestire, con appositi software, dati che hanno un significato geografico.
Talvolta si trattano dati che fanno riferimento ad oggetti che hanno una certa conformazione geometrica ed ubicazione spaziale rispetto alla superficie terrestre. I cosiddetti "dati territoriali" sono esempi di questi tipi di dati. Il trattamento di questi dati può comprendere richieste del tipo "dove sta?", "a che distanza sta da qualcos'altro?", " è dentro o fuori?", "quanto è grande?". Questo tipo di trattamento può essere effettuato solo se gli oggetti a cui i dati si riferiscono hanno:
1. una definita conformazione geometrica di riferimento: un punto, una linea, una superficie o un solido;
2. la georeferenziazione di ognuno dei vertici che compongono tale figura geometrica di riferimento, ovvero l'assegnazione ad essi di una coppia (o terna) di coordinate X,Y (eventualmente Z).
Una volta in possesso di dati siffatti, si possono utilizzare software GIS per trattare i dati stessi. Un GIS, residente su computer, è generalmente composto da:
1. uno o più database che contengono i dati geografici, comprensivi del software per la loro gestione;
2. un'interfaccia grafica tipo CAD per la rappresentazione e gestione dei dati geografici;
3. una serie di procedure informatiche per il trattamento analitico degli stessi dati.
I prodotti di un GIS sono generalmente costituiti da elaborati cartografici mostrati a video o stampati su carta, oppure da rapporti alfanumerici e grafici delle elaborazioni effettuate.
Tra le capacità di gestione ed elaborazione dei dati geografici mediante un GIS si ricordano le principali:
1. allestimento di carte tematiche mediante la sovrapposizione grafica di più livelli informativi;
2. creazione di carte tematiche derivate dall'elaborazione di più livelli informativi legati tra loro da relazioni date;
3. selezione di sottoinsiemi di oggetti geografici in base a criteri basati sui dati legati agli oggetti stessi e/o alla loro collocazione geografica;
Nell'ambito di questo studio, per il trattamento GIS dei dati raccolti, si è fatto uso del noto GIS ESRI ArcView 3.2.

Tutores: Prof.ssa Olivia Nesci · Dott. Gianluca Patrignani
Relazione di: Dott.ssa Daniela Mencucci (Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo")