Ideazione e Coordinamento Tecnico: Dott. Leonardo Zan

TRATTAMENTO DEI DATI CARTOGRAFICI ED ELABORAZIONI DERIVATE

Come già detto, i dati che compongo la base cartografica di riferimento sono costituiti da un mosaico delle Sezioni della Carta Tecnica Regionale delle Marche alla scala 1:10.000. Essi sono stati trattati con metodologie GIS come segue: 1. I file DWG delle varie Sezioni sono stati uniti a mosaico per ricoprire l'intera area in esame.
2. Con procedura GIS è stato elaborato il modello digitale del terreno (DTM) dell'intera area in esame utilizzando i dati della CTR i quali contengono, per ogni oggetto cartografico rappresentato, l'attributo della quota s.l.m.. Se ne è ottenuta una copertura di dati di altitudine con punti equispaziati di 10 m su una griglia a maglie quadrate.
3. La griglia del DTM è stata quindi elaborata con procedura GIS per ottenere la corrispettiva griglia delle pendenze di versante sulla stessa area in esame. L'algoritmo esegue un calcolo simile alla derivata prima dei dati altimetrici per ottenere, su ogni punto della griglia, un dato di pendenza espresso in gradi sessadecimali. Si ricorda che l'andamento delle pendenze di versante è un parametro fondamentale per la determinazione della stabilità gravitativa del versante stesso.
4. La griglia del DTM è stata infine elaborata con procedura GIS per ottenere la corrispettiva griglia delle esposizioni di versante sulla stessa area in esame. L'algoritmo individua l'azimut medio della superficie del DTM su ogni punto della griglia, espresso in gradi sessadecimali a partire dal nord. Si ricorda che l'andamento delle esposizioni di versante è un parametro fondametale per la definizione delle proprietà meteoclimatiche del versante stesso.
Si sottolinea che la precisione altimetrica delle quote ottenute nel DTM è giocoforza limitata dalla precisione delle isoipse della CTR. Esse hanno una equispaziatura di 10 m. Ne consegue che la precisione altimetrica del DTM non può essere mediamente superiore a qualche metro.
La precisione planimetrica è invece condizionata dalla dimensione del pixel (10x10 m) prescelto e dalla distanza planimetrica tra le isoipse della CTR. Essa varia da punto a punto e può essere mediamente considerata nell'ordine di alcune decine di metri.
Anche la precisione delle elaborazioni derivate è condizionata da quella propria dei dati di partenza. In Fig. 4.2.1 si riporta un'immagine schematica del risultato delle tre elaborazioni DTM effettuate.


Fig. 4.2.1. Schema delle elaborazioni effettuate sul modello digitale del terreno dell'area in esame. Dal basso, (1) DTM, (2) pendenze, (3) esposizioni di versante, (4) modello 3D.

CARTOGRAFIA DEL MODELLO DIGITALE DEL TERRENO E DELLE SUE ELABORAZIONI
Allo scopo di illustrare i risultati delle elaborazioni sulla conformazione topografica dell'area in esame, ottenuta dalla CTR utilizzata come base cartografica, sono state prodotte le seguenti tre cartografie:
1. Carta del modello digitale del terreno (scala 1:xxx). Essa rappresenta in pianta sia l'altitudine che la morfologia dell'area in esame, la prima grazie alle isoipse ed alle fasce di colore, la seconda grazie all'ombreggiatura dei rilievi.
2. Carta delle pendenze (scala 1:xxx). Essa rappresenta in pianta l'elaborazione delle pendenze nell'area in esame;
3. Carta delle esposizioni di versante (scala 1:xxx). Essa rappresenta in pianta l'elaborazione delle esposizioni di versante nell'area in esame.

Tutores: Prof.ssa Olivia Nesci · Dott. Gianluca Patrignani
Relazione di: Dott.ssa Daniela Mencucci (Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo")