Fondazione Cassa di Risparmio di Fano

Attività di ricerca e studio di beni archeologici del Museo “A. Vernarecci” di Fossombrone

Relazione conclusiva

Lo studio e la ricerca sui materiali lapidei giacenti nel magazzino del Museo A. Vernarecci di Fossombrone, svoltisi grazie all'assegno di collaborazione ad attività di ricerca messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ed assegnato al Dott. Marcello Montanari in data 1 giugno 2006 hanno permesso di giungere ad una conoscenza dettagliata di diversi reperti romani ivi conservati ed anche di una valorizzazione scientifica di alcuni di essi. L'assegnatario, iscritto al II anno di dottorato di ricerca in Archeologia romana nel Maghreb e in Cirenaica presso l'Università di Macerata, membro della Missione Archeologica Italiana a Cirene (Libia) dell'Università di Urbino dal 2002 e da 5 anni collaboratore negli scavi del municipium romano di Forum Sempronii presso S. Martino del Piano di Fossombrone, ha dimostrato una buona attitudine all'attività di ricerca in questione ed ha raggiunto risultati apprezzabili e in linea con lo scopo per cui la borsa è stata istituita.

Schedatura e riproduzioni fotografiche. Tutti i materiali lapidei giacenti nel magazzino del Museo Civico A. Vernarecci sono stati schedati preliminarmente, misurati e fotografati da diverse angolazioni (frontale a laterali) con camera digitale dal borsista.
In una fase successiva del lavoro sono state approntate schede per i vari materiali, ora disponibili su supporto informatico. L'attività è stata svolta in due tempi: infatti, per l'impossibilità di redigere le schede direttamente sul posto, queste venivano dapprima compilate nelle varie voci, contenenti tutti i dati relativi ai reperti oggetto di studio, su quaderno e di seguito tali informazioni venivano trasferite nella banca dati informatica contenente tutte le schede redatte. Sono state così raccolte le informazioni relative ai singoli pezzi e opportunamente sistemate in schede secondo i criteri adottati dalla Sovrintendenza Archeologica delle Marche; si è passati poi alla fase di ricerca dei confronti di tali materiali, compulsando in biblioteche specializzate i cataloghi di mostre e di musei, privilegiando quelli editi in Italia (per lo più relativi alla città di Pompei, a quelle del Veneto ed anche delle Marche), ma tenendo conto anche di quelli realizzati all'estero. A questa, è stata affiancata l'attività di informatizzazione dell'inventario del Museo, rimasta incompleta negli anni passati ed ora in fase di ultimazione, al fine di approntare uno strumento adeguato e aggiornato, fondamentale per l'attività museale e per future ricerche.

Modello di scheda
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Valorizzazione scientifica dei reperti. Lo studio in particolare dei trapezofori giacenti nel magazzino del museo, legato al motivo contingente della mostra sugli arredi della Domus romana che verrà allestita nel settembre 2007, ha permesso di analizzare e valorizzare questa tipica classe di oggetti che fino a qualche anno fa confluiva in maniera quasi anonima in cataloghi di mostre che si limitavano a redigere brevi schede e che solo ultimamente è stata oggetto di un ampio e sistematico lavoro di confronto dei cataloghi esistenti, attraverso il quale oggi è possibile ricostruire un quadro completo e dettagliato sulla produzione e diffusione a livello generale di questi oggetti di arredamento. Il problema di questi manufatti, che si collocano a metà strada tra scultura e utensili, è stato infatti lungamente trascurato dagli studiosi di scultura antica.

Materiali giacenti nei magazzini. Si è potuta compiere una ricognizione preliminare all'interno dei magazzini del Museo che ospita una gran quantità di materiale ceramico di notevole interesse. Questo è stato rinvenuto in parte durante gli scavi condotti da A. Vernarecci alla fine dell'Ottocento nell'area dell'antica Forum Sempronii in località S. Martino del Piano, in parte raccolto in maniera sporadica su tutto il territorio forsempronese nel corso del Novecento fino al 1974, anno d'inizio degli scavi dell'Università di Urbino a Forum Sempronii. I materiali ceramici conservati nei depositi ammontano a diverse centinaia di pezzi, per la maggior parte ancora sconosciuti al pubblico e privi di studi scientifici. Molti di essi devono ancora essere inventariati e catalogati. Perciò ci si augura che possa continuare la collaborazione tra Comune di Fossombrone e Fondazione Cassa di Risparmio di Fano per completare questo aspetto imprescindibile della conservazione e della valorizzazione del materiale suddetto.

Finalità della ricerca. La schedatura e la documentazione fotografica dei reperti esposti confluirà nel progetto per la realizzazione del Catalogo particolareggiato del Museo Civico A. Vernarecci, parte del quale è già stato approntato grazie all'attività svolta dal dottor Oscar Mei, beneficiario di una borsa di studio per attività di ricerca nel 2003. L'attività svolta dunque si inserisce in un progetto di più ampio respiro che si spera possa essere completato nei prossimi anni grazie al gradito e indispensabile sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. Per il prosieguo e la conclusione del lavoro si ritiene necessario un ulteriore periodo di lavoro all'interno dei magazzini del Museo e della stessa struttura espositiva.

In conclusione l'attività di ricerca svolta dal Dott. Marcello Montanari in relazione all'assegno concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano si è rivelata consistente, proficua e condotta con metodo rigoroso e scientifico. Essa ha portato ad una conoscenza approfondita di una particolare tipologia di materiali marmorei conservati nel magazzino del Museo e ad una valorizzazione di alcuni pezzi significativi attraverso la realizzazione di schede che verranno utilizzate per la mostra espositiva prevista per Settembre 2007. Si ritiene opportuno e di grande interesse culturale proseguire nei prossimi anni l'attività di studio cominciata grazie alla generosità della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e si auspica la continuazione del rapporto tra predetta Fondazione ed il Comune di Fossombrone.

Prof. Mario Luni
(Direttore degli scavi nel Parco Archeologico di Forum Sempronii e tutor del Dott. Marcello Montanari riguardo all'attività di cui all'oggetto).

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