In questo spazio web sono raccolti i risultati delle attività
svolte nell’ambito di una Borsa di studio annuale per laureati
in Scienze Geologiche finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio
di Fano. La Borsa di studio è stata assegnata al Dott.
Francesco Troiani e ha avuto luogo presso l’Istituto
di Geologia (Urbino - Campus Scientifico, località Crocicchia,
c/o ex Sogesta), sotto il tutoraggio della Prof. Olivia Nesci e il coordinamento
del Dott. Leonardo Zan. Le attività svolte hanno avuto come finalità
generale lo studio integrato dei beni paesaggistici del territorio coincidente
con il Comune di Fano in Provincia di Pesaro e Urbino, in relazione
alla loro geoconservazione e alla valutazione delle pericolosità
geoambientali.
La fase iniziale dello studio è stata dedicata all’analisi della numerosa documentazione scientifica e divulgativa relativa sia agli aspetti geologici s.l. e ambientali dell’area
sia agli aspetti paesaggistici (beni culturali e ambientali). In particolare,
sono stati analizzati i numerosi articoli scientifici presenti nelle
diverse riviste specializzate relative alla geologia, geomorfologia,
geoarcheologia, archeologia ecc. e gran parte delle pubblicazioni divulgative
relative al patrimonio culturale e ambientale del Comune di Fano e della
bassa valle del F. Metauro. Sono state consultate inoltre le banche
dati disponibili nel web relative agli aspetti generali del
territorio, ai dati geologici e ambientali dell’area in esame
(banca dati sugli aspetti naturali e antropici del bacino del
Metauro, banca dati ambientali dell’ARPA Marche, PRG
Comune di Fano, PTC Provincia di Pesaro e Urbino.
Nella seconda fase di studio sono stati raccolti ex novo i
dati geologici, geomorfologici, ambientali e quelli relativi al patrimonio
culturale dell’area al fine di completare e dettagliare maggiormente
i dati già esistenti in letteratura. La raccolta dati, in particolare,
è stata eseguita sia mediante aerofotointerpretazione sia direttamente
sul terreno mediante rilevamento di campagna “tradizionale”
supportato da una tecnologia di recente introduzione che si basa sull’utilizzo
di una Tablet PC e di un software specifico. Nella terza fase
di studio si è proceduto alla progettazione di una banca dati
digitale e georeferenziata, informatizzata su base GIS, al
fine di archiviare, gestire ed elaborare tutti i dati geoambientali
e quelli relativi ai beni paesaggistici a disposizione. Nella stessa
fase di studio, una volta progettata la banca dati, si è proceduto
alla digitalizzazione e all’inserimento dei dati e, contemporaneamente,
ad una verifica del corretto funzionamento di tutto il sistema informativo.
Nella quarta ed ultima fase i dati raccolti e archiviati sono stati
oggetto di gestione ed elaborazioni finalizzate alla valutazione delle
pericolosità geoambientali dell’area e alla geoconservazione
del patrimonio paesaggistico. In questa fase sono stati realizzati diversi
prodotti cartografici: Carta Geologica con elementi geomorfologici,
Carta del Sistema Paesaggistico, Carta delle Pericolosità Geologiche,
alcune modellizzazioni 3D ed elaborazioni geostatistiche, carte
della distribuzione dei nitrati lungo la piana costiera del F. Metauro (anni 2000, 2001 e 2002) e un insieme di elaborati relativi ad uno studio
sulle anomalie morfologiche nei foraminiferi bentonici e allo
stato di salute degli ambienti di transizione e marino-costieri effettuato lungo la fascia costiera fra Pesaro e Fano.