
La sede della Fondazione, in via Montevecchio n. 114, è inserita nel prestigioso complesso denominato "Corte Malatestiana" fatto costruire da Galeotto I dopo la sua nomina a vicario pontificio (1357). Caduti i Malatesta le stesse hanno ospitato la residenza dei Governatori e il relativo Tribunale. Negli anni trenta del secolo scorso il complesso è stato restaurato per opera dell'architetto Alberto Calza Bini per farne la sede della Cassa di Risparmio e quindi della Fondazione. All'interno restano un paio di sale con volte trecentesche a crociera e un bel salone di rappresentanza della Fondazione dal soffitto a travature scoperte con mensole intagliate. In questi locali è ospitata la Quadreria della Fondazione descritta nell'apposita sezione, la Presidenza e la Segreteria Generale.
Con una capienza di 80 posti a sedere, la Sala viene spesso utilizzata per cerimonie, conferenze, convegni.
La scalinata che porta al secondo piano, sede della Presidenza, della Segreteria Generale e degli uffici.
Le opere del Novecento ritraggono la produzione artistica dell'ambito fanese. Due sale al piano terra ospitano i dipinti dei più noti artisti.
Collocata al piano terra, accoglie quasi trecento monete prodotte dalla Zecca di Fano e raccolte in teche di vetro.
L'esterno del Palazzo Malatesta, prospiciente su piazza A. Costa. L'edificio è facilmente raggiungibile, ubicato vicino a sicuri punti di riferimento come il Teatro della Fortuna, Piazza XX Settembre e il Mercato delle erbe
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