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Catalogazione dell'archivio storico della Confraternita di S. Maria del Suffragio - Fano

Nel 1618 il tessuto religioso e sociale della città di Fano si arricchì di una nuova Confraternita dedita ai suffragi per le anime purganti; promotore dell’iniziativa fu un certo Matteo Landriani, predicatore cappuccino itinerante che volle istituire anche una Fano, allora meta del suo peregrinare, una simile Compagnia e così, previa l’autorizzazione dell’allora vescovo di Fano mons. Tommaso Lapis, il lunedì di pasqua del 1618 venne canonicamente eretta la Venerabile Confraternita del Suffragio di Fano. Il sodalizio, dedito al culto ed alle preghiere in suffragio delle anime del Purgatorio, svolse un ruolo primario nella vita sociale e religioso della nostra città, tanto da restare l’unica Confraternita ancora attiva nella nostra città. Fondamentali per la sua lunga e vivace sopravvivenza furono senza dubbio i due illustri contatti che il sodalizio fanese seppe stringere con due solide e potenti realtà romane, l'Arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio e la Basilica Lateranense. Il primo contatto fu richiesto subito dopo all'erezione canonica della Confraternita, quando i neo eletti ufficiali ed il vescovo Lapis decisero di inviare a Roma, quale procuratore, l'arcidiacono Boccacci per richiedere all'Arciconfraternita romana, la patente di aggregazione perpetua, la quale si conserva ancora oggi in archivio; in seguito all'aggregazione il sodalizio fanese acquisì di diritto tutti i privilegi, le grazie spirituali e le indulgenze di cui godeva fin dal 1594 la Casa Madre romana. Il secondo contatto si istituì essendo la chiesa del Suffragio edificata sopra un suolo appartenente al Capitolo Lateranense e a cui il sodalizio fanese doveva versare, quale affitto, un canone annuo di cera; grazie a questo rapporto la Confraternita riuscì ad ottenere dal Capitolo Lateranense, non solo la sua potente protezione, ma anche nuovi privilegi e nuove indulgenze.

A testimonianza dell'importanza del ruolo svolto dalla Confraternita all'interno dell'ampio panorama storico e culturale urbano permangono, ancora oggi, un inedito archivio storico ed una preziosa biblioteca storica.

E così, al fine della ricostruzione storica della vita e dei beni di detta Confraternita si è valutato quanto mai necessario realizzare un progetto esaustivo e scientifico in grado di poter valorizzare e rendere nuovamente fruibili alla collettività e al mondo dei ricercatori e degli studiosi queste due interessantissime realtà storiche-culturali. Quindi, in accordo con il priore Carlino Bertini, il dr. Massimo Bonifazi di Fano ha provveduto a realizzare un ampio progetto mirato alla schedatura, al riordino, all'inventariazione, all'indicizzazione ed allo studio dell'archivio storico ed alla catalogazione del fondo librario antico. Il progetto, di natura triennale, ha visto per le due prime annualità 2002 e 2003 la riorganizzazione dell'archivio storico, mentre per il 2004 vedrà la riorganizzazione della biblioteca storica.

Riguardo l'archivio, il lavoro di intervento ha avuto lo scopo di rendere fruibile, all'universo degli studiosi e alla collettività cittadina il ricco patrimonio documentario lì conservato. l'archivio, sistemato in un locale della sagrestia della chiesa del Suffragio, all'interno di un antico armadio ligneo, è costituito da un numero consistente di documenti pergamenacei e cartacei, conservati dentro fascicoli, cartelle e buste. Questa preziosa documentazione di carattere religioso, storico, politico, giuridico ed economico testimonia la ricchezza e la vitalità goduta dalla Confraternita fanese sin dal lontano 1618 e rispecchia i molteplici avvenimenti storici, politici, religiosi ed i diversi iter burocratici che hanno regolato e normalizzato la vita, la storia e l'economia della Confraternita lungo l'arco dei secoli fino ai giorni nostri. Il riordino e lo studio di questo archivio, oltre all'alto valore in sé, ha costituito un ulteriore ed importante contributo per l'analisi della storia religiosa della città di Fano che, grazie a tre studi svolti e pubblicati dal dr. Bonifazi (realizzati tramite l’analisi e lo studio di documenti inediti conservati nel suo archivio storico), si è arricchita della storia di questa Venerabile Confraternita del Suffragio.

Oggi infatti, a seguito del preciso lavoro di schedatura delle singole unità archivistiche svolto dal dr. Bonifazi (sono state realizzate ben 1080 schede, le quali hanno ottenuto il collaudo favorevole dal sovrintendente generale dott. Mario Vinicio Biondi) è stato possibile realizzare l'inventario, corredato da indici (per serie e per cronologia), cartaceo e digitale dell'archivio; l'inventario contiene le seguenti 27 serie archivistiche:

1. Statuti
2. Canoni e Capitoli
3. Brevi pontifici
4. Congregazioni
5. Delibere
6. Cappellania
7. Rubriche
8. Cappelle
9. Libri della Confraternita
10. Amministrazione
11. Legati
12. Censi
13. Contabilità
14. Bilancio consuntivo
15. Bilancio preventivo
16. Conto consuntivo
17. Conto finanziario
18. Registro delle entrate e delle spese
19. Bollettari
20. Conto degli introiti
21. Giornali di cassa
22. Mandati di pagamento
23. Note spese
24. Ordini di incasso
25. Ricevute di pagamento
26. Notizie storiche
27. Partiture musicali

Riguardo gli studi eseguiti e pubblicati dal dr. Bonifazi ricordiamo: Studio ed analisi del privilegio della liberazione di un condannato a morte concesso alla Confraternita del Suffragio di Fano in Nuovi Studi Fanesi vol. 16 (2002); Un documento inedito dell’archivio della Confraternita del Suffragio di Fano in Studia Picena vol. anno 2003; I priori della confraternita di Santa Maria del Suffragio di Fano in Nuovi Studi Fanesi vol. 17 (2003).

Il primo studio tratta del privilegio della liberazione di un reo condannato a morte concesso nel 1603 da Clemente VIII all’Arciconfraternita Romana ed in seguito trasmesso anche alla nostra Confraternita con un rescritto di Paolo V redatto nel 1610; il secondo è uno studio diplomatico, paleografico e storico della patente di aggregazione alla Casa Madre romana redatta il 31 agosto 1618; l’ultimo contributo è incentrato sulla carica del priorato e sulla biografia dei priori di detta Compagnia che si sono succeduti dal lontano 1618 fino ai giorni nostri; per svolgere tale studio il dr. Bonifazi, oltre alla documentazione archivistica conservata presso l’archivio storico della Confraternita, ha consultato e sfruttato numerose fonti inedite conservate nella Sala Manoscritti della Biblioteca Comunale Federiciana di Fano. E’ invece tutt’ ora in via di realizzazione uno studio approfondito delle oltre 400 reliquie conservate in Confraternita.
Riguardo la biblioteca storica, scopo dell'intervento (che verrà attuato nella prossima annualità, 2004) è la valorizzazione, la catalogazione e la divulgazione del ricco patrimonio librario, a stampa, antico e manoscritto, conservato nella biblioteca della Confraternita del Suffragio di Fano. La collezione libraria, che è costituita da 1300 esemplari, a stampa, antichi e da alcuni manoscritti, rappresenta oggi una realtà culturale appena conosciuta dalla comunità cittadina. La libreria della Confraternita ha origini seicentesche e nell'arco dei secoli si è arricchita di numerosi esemplari di alto pregio storico ed artistico. Infatti, conservate nel fondo antico, tra decine di cinquecentine e seicentine e centinaia di opere settecentesche e ottocentesche, possiamo ammirare alcune rare edizioni, degne della massima attenzione ed alcune opere di alto valore storico - letterario, come anche alcuni manoscritti inediti relativi alla storia di questa Confraternita, primo tra tutti l’opera settecentesca redatta dal cappellano Antonio Maria Pantaloni intitolata “Memorie della Venerabile Confraternita del Suffragio di Fano”. Nella biblioteca è anche conservata l’intera serie di “Civiltà Cattolica” (1850 –2003), un’opera fondamentale per chiunque voglia intraprendere studi e ricerche sulla storia moderna della Chiesa.

I libri raccolti nella biblioteca affrontano principalmente la tematica religiosa – dottrinale, ma accanto a quest’ argomento trovano spazio anche altri temi di grande rilevanza ed attualità, che spaziano dalla storia alla filosofia, dalla letteratura alla storia del cristianesimo, dalla storia della musica alla storia dell'arte.
Tuttavia considerando l'alto e specifico valore di questa collezione libraria in materia di storia della Chiesa è desiderio del priore e dei confratelli tutti voler offrire al mondo dei lettori e alla comunità cittadina una nuova biblioteca specializzata nel campo teologico, agiografico e storico- religioso, una biblioteca che potrà affiancare, riguardo agli studi e alle ricerche inerenti ai temi sopra citati, la Biblioteca Comunale Federiciana.
Alla fine di quest’ anno o nei primi mesi dell'anno nuovo (data ancora da definire), presso la Chiesa del Suffragio, verrà organizzata una serata culturale ove il dr. Bonifazi potrà enunciare alla cittadinanza, alle autorità ed agli organi di stampa invitati, i lavori fin qui svolti e soprattutto disquisire sui lavori pubblicati al fine di poter evidenziare la validità culturale e l'utilità pubblica di questo intervento culturale dedicato ad una delle realtà religiose e sociali più prestigiose e valenti fiorite nella nostra città.
La realizzazione di questo progetto, indispensabile per poter far rinascere questi due illustri istituti culturali, è stata resa possibile grazie all'impegno economico e morale della Provincia di Pesaro e Urbino e di codesta Fondazione che da tempo si attiva nell'ampio panorama culturale della nostra città e della nostra Provincia; accanto a questi due contributi ricordiamo la gentile sponsorizzazione offertaci dalla Nuova LIM s.p.a. di Fano.

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