Con l’iniziativa “Lago Vicini” la Fondazione ha realizzato un centro per attività di studio e di ricerca volte alla conservazione, tutela e rispetto dell’ambiente, inteso come qualità della vita, salute e attenzione alle diverse specie animali e floreali con il coinvolgimento degli istituti scolastici ai vari livelli e dell’Università, per realizzare una nuova cultura e un diverso approccio alle problematiche della convivenza, coesistenza e rispetto dell’uomo per la natura.
Il progetto ha presupposto l’acquisto di un terreno e annesso lago in una delle zone umide più interessanti del centro Italia, quella del fiume Metauro; inoltre è stata sistemata e adeguata l’area con la realizzazione di impianti consentiti, percorsi attrezzati, punti di osservazione e quant’altro necessario e utile alle finalità del centro e alla relativa fruizione degli esperti e dei cittadini in genere.
Le attività attualmente svolte presso la struttura si possono così riassumere:
1 – percorso didattico per gli studenti che, utilizzando un osservatorio ornitologico e un sentiero naturalistico, possono osservare animali e piante delle aree umide; il percorso può essere esteso alla vicina riva sinistra e alla foce del Metauro;
2 – visite guidate per la cittadinanza per documentare come, con interventi mirati, sia possibile recuperare ambienti naturali degradati incrementandone la biodiversità;
3 – miglioramento ambientale attraverso l’inserimento di nidi artificiali per uccelli e pipistrelli, la realizzazione di un sito per la nidificazione del Gruccione, la costruzione di zattere per la sosta e la nidificazione di uccelli acquatici;
4 – monitoraggio dei dati meteorologici e delle acque del lago.
Il Centro 'Lago Vicini' nasce dalla collaborazione di più soggetti:
1. la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, che ha voluto credere nell'idea e ha acquistato e poi attrezzato l'area.
2. La Carifano, Cassa di Risparmio di Fano spa, che ha collaborato e contribuito finanziariamente alla realizzazione del progetto.
3. L'Associazione Naturalistica 'Argonauta' di Fano, che assiste la Fondazione sotto i profili scientifico e didattico e provvede alla gestione, alle aperture e alle visite guidate.
4. L'Università degli Studi di Urbino 'Carlo Bo' che, attraverso la collaborazione dell'Osservatorio Meteorologico "A. Serpieri", ha permesso l'inserimento della stazione meteorologica, unica per Fano, nel circuito già operativo della rete di Urbino. I dati in tempo reale sono disponibili attraverso il sito dell'Ateneo a questo indirizzo e lo saranno presto anche su questo sito.

Modalità e documentazione per le richieste di contributo
'Disegno in Segno - La contemporaneità nei maestri incisori di Urbino'
"Guida alla mostra permanente di fossili e minerali" - Circolo Culturale "Castellani" di Fano
'Cari inganni', di Marco Ferri
Ricordo del Sen. Leopoldo Elia a un anno dalla scomparsa
Restauro della 'Sala degli arazzi' presso l'episcopio fanese